MUSICA

VASCO SI RITIRA DOPO MODENA PARK? ECCO GLI INDIZI

STEFANO ZIZZI
Scritto da STEFANO ZIZZI

IL TESTAMENTO MUSICALE È IL BLUES DELLA CHITARRA SOLA.

Sono nato nel 1978, l’anno dell’album di esordio di Vasco, che fu anticipato dall’uscita del 45 giri “Jenny e Silvia”, di cui il 15 giugno scorso si sono celebrati i 40 anni. Ho la collezione completa di tutti i CD e DVD di Vasco, che compro regolarmente anche oggi che i lettori stanno sparendo persino dalle autoradio e anche se Vasco non è più lui.

Anzi, ho motivo di pensare che oggi Vasco Rossi ci saluterà a modo suo, ovvero con un evento in una data sola ma con il concerto più grande di tutti; oltretutto con la particolarità di essere eseguito in ordine cronologico. Ho la sensazione che oggi si chiuderà l’epopea del roker, all’apice di una carriera che sembra disegnata sin dall’inizio. D’altronde da uno che si presenta con un disco che si chiama “Ma cosa vuoi che sia una canzone”, ci si poteva aspettare di tutto, persino che “Albachiara” diventasse prestissimo il suo manifesto, oltre che brano finale di tutti i live. Poi seguirono “Colpa d’Alfredo” e “Siamo Solo Noi”, le cui title track spinsero i relativi album, eccezion fatta per alcune chicche.

La consacrazione arriva con “Vita spericolata”: da qui comincia il decennio d’oro del Blasco con “Cosa Succede In Città”, “C’è Chi Dice No”, “Liberi Liberi” e “Gli Spari Sopra”, ultimo disco buono, secondo me. “Sally”, chiude il suo primo grande ciclo, quello rock; infatti nel 1997 pubblica la sua prima raccolta intitolata appunto “Rock”.

Capelli corti e cambio radicale, con “Io No”, incluso in “canzoni Per Me” e infine “Standing Ovation” per “Stupido Hotel”. Nel 2002 Vasco compie 50 anni, molla gli ormeggi e si vende il vendibile: esce Track, raccolta a cui fa seguito un poker di album creati apposta per sentire il singolo che accompagna i tour. Arriva il Komandante e ci fa cantare “Eh”, “Il Mondo Che Vorrei”, “Eh Gia” (“sembrava la fine del mondo e sono ancora qua”, è diventato un modo di dire comune). Nel 2012 Vasco Rossi si sposa e firma il suo matrimonio con “L’altra Metà Del Cielo”, una raccolta al femminile arrangiata in chiave sinfonica e che rock non è, cosi come non lo è “Il Blues Della Chitarra Sola”, contenuta nell’ultimo album. Il testo è questo:

Un fantastico blues viene giù, da una chitarra sola. E’ una musica che perlopiù, fa sempre la sua figura. Sta parlando di te che non riesci più ad essere quello di prima, ogni cosa ti sfugge e ti manca il respiro, non è più la stessa cosa. Un fantastico blues viene giù, da una chitarra sola, è la vita che non viene più, come veniva giù prima. No, di rimpianti tu non ne hai, hai fatto tutto in fretta, eri un tipo precoce, un po’ troppo veloce, Per una vita sola. Un fantastico blues viene giù, da una chitarra sola, è una musica che perlopiù, lascia il tempo che trova. E’ un istante che dura ma non è più, già più la stessa cosa e nell’aria rimane un nota sospesa, alla fine di tutta la storia. E nell’aria rimane un nota sospesa. E nell’aria rimane un nota…”

Questo brano è senza dubbio il suo testamento musicale e sembra “scritto” per essere cantato negli stadi, tipo ad esempio Modena Park, luogo scelto per festeggiare i suoi quarant’anni di carriera, iniziata proprio li. Sarà una festa organizzata con una scaletta di 4 ore che, a questo punto, come bis, dovrebbe avere “Io E Te”. Quale dedica migliore al suo pubblico, leggendario tanto quanto lui?

Comincerà alle 21.00, puntuale come Ligabue, e con questo direi che ci sono tutti gli indizi perché si possa ipotizzare che Modena stia organizzando l’ultima festa per il Komandante.
In ogni caso, è stato fantastico crescere con te, caro Vasco. 
Se tu sei diventato anziano, vuol dire che io sono diventato adulto.

Fine della collezione.




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STEFANO ZIZZI

STEFANO ZIZZI

Tarantino dal 1978, attore dal 2002, scrittore dal 2010. Presidente dell'Associazione culturale "ET2002" - Essere Tarantini Sempre, editrice di questo progetto editoriale. Un teatro da abitare, una donna da amare, lo stomaco per vivere, uno strumento da saper suonare, 100 euro al giorno... e poi sarà il migliore!