INTERVISTE

I D’Alì sbarcano a Sanremo – Alle 15 in diretta tv (intervista)

STEFANO ZIZZI
Scritto da STEFANO ZIZZI

Ci siamo; dopo Diodato, un altro pezzo di Taranto sbarca a Sanremo! Tra poche ore i D’Alì saranno in diretta su Sky dal salotto televisivo del Festival di SanremoSanremoSol Sky Arte (canali 840 e 519) e sul digitale terrestre (Canali 12-16-111-88 e 813).

Dalle ore 15:00 alle 18:30 la band tarantina ci racconterà le prossime novità e naturalmente avrà anche l’opportunità di far ascoltare il loro nuovo singolo “Ancora io e te”.

I Dalì, spalleggiati e prodotti da WIM – Laboratori Musicali Indipendenti & Goodfellas, sono: Mirko Di Bello (voce, synth), William Larocca (basso), Jeff Maturano (batteria, tastiera), Alberto Motola (chitarra) e la città li conosce molto bene. In occasione della loro prima esperienza sanremese, tarantoeventi cerca di disegnare il tratto personale dei quattro musicisti attraverso 20 semplici domande, rivolte a ciascuno di loro…

  1. Dove sei nato, dove vivi e dove vorresti vivere

M – Sono nato a Grottaglie il 15 settembre 1984 sotto il segno della vergine ma dominato dall’ ascendente acquario. Vivo a Taranto, ma vivrei volentieri in un paese centro-occidentale nei pressi del tropico del cancro.

W – Sono nato e risiedo a Taranto e vorrei poter vivere Taranto per il resto della mia vita.

J – Nato e residente a Taranto, tornerei volentieri a vivere a Londra, città che mi ha aperto gli orizzonti.

A – Sono nato a Taranto e ci vivo tuttora, ma se potessi scegliere opterei per una città di montagna non troppo isolata da tutto il resto.

  1. Il tuo PEGGIOR pregio e il tuo MIGLIOR difetto

M – Certamente il mio peggior pregio è l’eccessiva razionalità che, di tanto in tanto, finisce per causarmi più problemi che altro, soprattutto nella sfera sentimentale. Il mio miglior difetto invece è quello di credere sempre nella bontà delle persone.

W – Non sono io a dover giudicare la mia persona anche perché sarei di parte.

J – Peggior pregio: essere buono e comprensivo. Miglior difetto: la diffidenza mi porta ad essere circondato solo dalle persone che reputo quelle giuste.

A – La “pignoleria” credo sia il mio più grande pregio e difetto allo stesso tempo. Pregio perché è sinonimo di voler fare le cose come si deve, difetto perché talvolta può portare a scontri e divergenze d’opinione in vari ambiti. Ho imparato comunque, o almeno ci provo, a dosare questo pregio/difetto come anche altri in base al tipo di situazione e alla sua necessità.

  1. Di quanti amici ti fidi?

M – Mi fido solo di quattro persone, grandi amici, due donne e due uomini.

W – Pochi, pochissimi… dovrei averne qualcuno.

J – Pochi ma buoni.

A – Di amici ne ho tanti, ma i veri amici, come dico sempre, si contano sulle dita di una mano. In ogni caso mi piace la compagnia delle persone giuste.

  1. Qual è la cosa più bella del mondo?

M – La cosa più bella del mondo è la vita. Vivere è la più grande avventura.

W – La musica ovviamente, non potrei vivere senza.

J – Se non ci fosse l’uomo, tutto.

A – Per quanto mi riguarda non esiste un concetto di “bello” oggettivo. È tutto soggettivo. Ci sono molte cose belle nel mondo, cose che tutti noi dovremmo perseguire. La cosa più bella può essere un oggetto, un luogo, una canzone o una semplice azione. Sicuramente si può trovare un filo comune nel “bello” e corrisponde a tutto ciò che porta benessere o piacevoli sensazioni. Poi ognuno di noi attribuisce questo concetto a ciò che piu soddisfa il proprio “io”.

  1. Qual è la tua frase preferita?

M – Ti amo, per sempre, io e te uniti contro tutto e tutti

W – E’ prontooo!! A tavolaaa!!

J – Crederci sempre

A – “I have a dream” (io ho un sogno). Credo sia comune a tutti poiché tutti noi abbiamo un sogno e speriamo nella sua realizzazione. Penso comunque che nessuno debba rinunciare ai sogni purché si rimanga sempre con i piedi per terra. Credere sempre in se stessi ma sempre con un occhio alla realtà.

  1. Se potessi essere qualcun altro chi saresti?

M – Se potessi scegliere di essere un’altra persona, sceglierei mio nonno, una persona buona e leale che mi ha riempito di valori e ha nutrito il mio amore per la musica.

W – Flea, il bassista dei Red Hot Chili Peppers, un mito!!!

J – Senza dubbio mio padre, che considero tuttora un modello di onestà, sincerità e rispettabilità.

A – Da piccolo ho sempre avuto diversi idoli. Adesso che sono un po’ più grande, anche se molto giovane, preferisco concentrarmi sulla mia personalità e persona, nonostante la mia stima per tantissimi artisti e personaggi. Quindi io resterei me stesso, anche se non disdegnerei certamente l’idea di essere qualcuno che ha lasciato il segno.

  1. Con chi andresti a letto?

M – Certamente con la donna che amo, ma nell’attesa Uma Thurman andrebbe molto bene.

W – Beh rimanendo in tema musicale sicuramente con Jennifer Lopez, ma dubito..

J – La donna che amo

A – Non saprei.. forse con la mia ragazza? Si dai, confermo!

  1. Il più bel ricordo che hai

M – Una domanda a cui è davvero difficile dare una risposta precisa. Non posso. Diciamo che quattro cose sono di pari importanza nel mio cuore: la prima volta che la baciai, una vigilia di Natale, la prima volta che affrontai il mare, la prima volta che raggiunsi a piedi la vetta di una montagna

W – La mia prima chitarra, a 6 anni, non si può dimenticare.

J – Gli anni passati a Londra

A – Ne ho davvero troppi, ma i più belli sono i viaggi con la mia famiglia quando ero piccolo. Se potessi tornare indietro nel tempo lo farei.

  1. Ultima volta che hai riso fino a piangere?

M – Poco tempo fa, quando sono ruzzolato giù da una discesa innevata.

W – E’ da molto che non rido così tanto, credo però dopo che mi sono ubriacato l’altra sera con gli amici.

J – Qualche mese fa…non ricordo per cosa però.

A – Mi capita quasi tutti i sabato a tavola.. tutta colpa di un nostro amico/comico che mi impedisce regolarmente di ingerire anche un solo boccone..

  1. Numero e colore preferiti

M – Il mio numero preferito è il 5, colore turchese

W – 88 che è il mio anno di nascita e il rosso perché è un colore “forte” come me.

J – 5 – rosso (punta 100€ alla roulette e diventi ricco)

A – Non ho un numero preferito, o almeno non mi ci sono mai soffermato. Di colori me ne piacciono molti ma in particolare il blu in tutte le sue gradazioni.

  1. Beatles o Rolling Stones?

M – Beatles tutta la vita

W – Beatles tutta la vita, anche se…

J – Beatles e Dream Theater

A – Rolling stones.

  1. Cuore, muscoli o cervello?

M – Muscoli e cervello si rattrappiscono con gli anni, il cuore è per sempre.

W – Io direi cuore, cervello e se ci sono anche muscoli.

J – Mi piacerebbe interpellare il cuore in alcune decisioni, purtroppo, spesso, la razionalità prende il comando.

A – Cuore e cervello.. ma sicuramente non dispiacciono anche i muscoli. Questo è il mio ordine di importanza.

  1. Un disco, un libro e un film della tua vita

M – Pink Floyd – “The Wall”, un’opera davvero irraggiungibile.

La Bibbia.

Il film “Se mi lasci ti cancello” mi ha rotto dentro, ho impiegato una settimana per riprendermi.

W – Il primo che mi viene in mente è “Mellon Collie and the Infinite Sadness” degli Smashing Pumpkins, ricordi di infanzia.

purtroppo non ho tempo per leggere perché dedico tutto me stesso alla musica, mentre i film li guardo ma poi li rimuovo completamente dalla mente il giorno dopo.

J – The Dark Side of the Moon, Pink Floyd, n.1 di sempre. Per libri e film non saprei.

A – Terremoto (Litfiba), cime tempestose (Emily Bronte), interstellar.

  1. Da 0 a 10 quanto conta il sesso

M – Il sesso conta 3, esattamente come la testa…un bel 4 lo diamo al cuore, la somma totale degli elementi fa 10…. insomma stesso livello di importanza, testa, sesso e cuore. Senza uno di questi elementi non si va da nessuna parte.

Il sesso vale 10 solo quando è occasionale…

W – 10

J – 6. Un abbraccio, quello giusto, riesce a regalare più emozioni.

A – 7

  1. Da 0 a 10 quanto contano i soldi

M – In generale i soldi contano 5, però nella restante parte c’è tutto quello che rimane della vita di una persona. Con questo non voglio dire che i soldi sono più importanti di tutto il resto, piuttosto che la nostra società ormai impone come modello di vita “felice” un’esistenza dove la persona deve necessariamente permettersi determinati beni materiali. In realtà non è così, ma comprendo che non è da tutti andare a scalare una montagna per capire davvero cosa è importante nella vita, e non pretendo di essere compreso.

W – 10 ma non perché sia attaccato ad essi ma perché senza non vivi.

J – I soldi sono uno strumento per vivere meglio. Ma non sono sinonimo di felicità…per me è 3.

A – 7

  1. Piatto preferito?

M – Tutti i tipi di pasta…tutti

W – Sono troppi, forse sarebbe meglio elencare quello che non mi piace ma non esiste.

J – Orecchiette e rape

A – Bella domanda.. per un amante del cibo come me non è semplice ma a volte una bella parmigiana vale molto più di quei piatti iperelaborati d’alta cucina.

  1. Dolce preferito?

M – Qualsiasi cosa fatta di cioccolato

W – Non sono amante dei dolci però i cannoli siciliani sono perfetti!!

J – Bignè ripieno di crema allo zabaione e ricoperto di caramellato

A – Anche qui avrei un vasto elenco.. una normale torta al cioccolato forse.

  1. Credi in dio?

M – Prego almeno una volta a giorno…sì sono credente

W – SI

J – SI

A – SI

  1. Credi agli extraterrestri?

M – Ho un archivio di avvistamenti di U.F.O. dal 1972 alla fine degli anni ’90…poi non so per quale motivo gli avvistamenti si sono fatti meno frequenti, forse sono passati di moda o forse le persone si sono stancate di guardare in alto, ad ogni modo è impensabile credere di essere soli in questo Universo…non è un qualcosa a cui bisogna credere, gli extraterrestri esistono perché esistono i sistemi solari; se solo la nostra terra è abitata da molteplici forme di vita, sarebbe ridicolo credere che non possa esserci una forma di vita oltre la nostra.

W – Si ogni tanto ne incontro qualcuno

J – Si. Siamo gli extraterrestri di noi stessi.

A – Naturalmente

  1. Come ti vedi tra 10 anni?

M – “Io con la barba più bianca e una valigia in mano… gli occhiali da sole fermo in qualsiasi posto del mondo…Chi sa dove”… Lucio Dalla per sempre nel mio cuore.

W – Spero come ora in qualità di vita, parlando di progetti musicali invece, credo che qualcosa cambierà in meglio.

J – Con qualche capello bianco in più, ma la stessa voglia di vivere di oggi

A – Domanda difficile. Sono molto proiettato sul presente ma spero sia ricco di soddisfazioni.




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Bio

STEFANO ZIZZI

STEFANO ZIZZI

Tarantino dal 1978, attore dal 2002, scrittore dal 2010. Presidente dell'Associazione culturale "ET2002" - Essere Tarantini Sempre, editrice di questo progetto editoriale. Un teatro da abitare, una donna da amare, lo stomaco per vivere, uno strumento da saper suonare, 100 euro al giorno... e poi sarà il migliore!